VIAGGI
Un weekend tra Pienza e San Quirico d’Orcia
25/03/2026
Due giorni in Val d’Orcia, tra Medioevo, Rinascimento, viste mozzafiato e buon cibo

A poco più di un’ora da The Mall Firenze, tra colline morbide punteggiate di cipressi, campi dorati e borghi sospesi nel tempo si apre il magnifico scenario della Val d’Orcia.

Il nostro weekend parte da Pienza, la città ideale voluta da Papa Pio II, perfetto equilibrio tra Medioevo e Rinascimento. Cuore del borgo è Piazza Pio II, con il luminoso Duomo, lo scenografico Palazzo Piccolomini e il Palazzo Vescovile, che ospita il Museo Diocesano, con opere di Luca Signorelli e Pietro Lorenzetti.

Dopo un pranzo tipico da Sette di Vino, percorrete Corso Rossellino, tra botteghe dedicate al celebre pecorino, e imboccate la camminata panoramica che abbraccia il borgo.

Con una breve passeggiata merita una visita anche la romanica Pieve di Corsignano, per poi tornare nel cuore del borgo al tramonto, per un aperitivo con una vista mozzafiato da Idyllium.

Il secondo giorno è dedicato a San Quirico d’Orcia e ai suoi scorci da cartolina. Entrate dalla porta-torre Cappuccini e dirigetevi verso la bellissima Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta, costruita tra il XII e il XIII secolo. Da qui prendete il corso principale del borgo, via Dante Alighieri e arrivati in piazza della Libertà varcate i cancelli degli Horti Leonini, un elegante giardino all’italiana che nella parte finale conduce al raccolto Giardino delle Rose, a fianco della Chiesa di Santa Maria Assunta, piccolo gioiello romanico.

Per pranzo, si può scegliere la cucina tipica – da non perdere i pici! – con la Trattoria Osenna, dove in estate si mangia all’ombra di un incantevole glicine, o la Trattoria Al Vecchio Forno, oppure, per chi ama un twist creativo, c’è il ristorante Da Ciacco.

Prima di rientrare, concedetevi una deviazione alla Cappella della Madonna di Vitaleta, uno degli scorci più iconici della Val d’Orcia, poco fuori dal borgo.

INDIETRO
Ti potrebbe interessare