Tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno il Chianti fiorentino è il posto giusto per una giornata tra borghi, degustazioni, arte e tavola toscana. È il periodo della vendemmia, e anche solo percorrere le strade che costeggiano i filari, tra grappoli maturi e colline che cambiano colore, è un piccolo spettacolo.
Da Firenze, la porta d’accesso al Chianti è Greve in Chianti (a poco più di mezz’ora da The Mall Firenze). Una passeggiata sotto le logge di piazza Matteotti, magari con una sosta all’Antica Macelleria Falorni (più di due secoli di storia e un bistrò annesso), e poi si riparte verso Montefioralle, piccolo borgo medievale tra i meglio conservati della Toscana.
Nel territorio di uno dei vini italiani più conosciuti al mondo, una visita in cantina è d’obbligo. Storicità di una famiglia legata al vino dal 1385 e architettura contemporanea si incontrano nella scenografica cantina Antinori nel Chianti Classico, perfettamente integrata tra le colline. Dopo la visita e la degustazione, si può salire al Rinuccio 1180, il ristorante sul tetto della cantina, con grandi vetrate sui vigneti e una cucina toscana riletta in chiave contemporanea.
Per gli amanti dell’arte, la tappa è invece Castello di Ama: qui le opere di artisti come Michelangelo Pistoletto, Daniel Buren, Anish Kapoor, Louise Bourgeois e Hiroshi Sugimoto animano il borgo, la cantina e il paesaggio. Per concludere con il pranzo al Ristoro di Villa Pianigiani, nel cuore di Ama.
Questo è anche il periodo di Cantine Aperte in Vendemmia: un’occasione per entrare nelle aziende, incontrare i produttori e conoscerei vini direttamente nel luogo in cui nascono, tra pic-nic in vigna, degustazioni e vendemmie didattiche.
(ph. cover Andrea Dughetti)







