VIAGGI
Dolceacqua, cosa vedere e dove mangiare in un giorno
29/10/2026
Dal ponte immortalato da Monet al Castello dei Doria, un itinerario tra vicoli medievali e sapori autentici

Sembra uscito da un dipinto il profilo di Dolceacqua, borgo della Val Nervia a pochi chilometri dal mare e a 40 minuti da The Mall Sanremo. A dominare i tetti è il Castello dei Doria, mentre il ponte medievale in pietra attraversa il fiume collegando i due nuclei storici. Uno scorcio che Claude Monet immortalò più volte.

La visita comincia proprio dal ponte a schiena d’asino, costruito nel XV secolo: con il suo arco di 33 metri, è uno dei simboli del paese. Su una delle due sponde si nota la piccola chiesa rosa di San Filippo Neri. Superato il ponte, si entra nel quartiere medievale chiamato “Téra”, un intreccio di caruggi e passaggi in pietra che conducono alla piazzetta dell’Armatore con al centro lo stemma Grimaldi/Doria, e poi alla via che porta fino al Castello, antica dimora signorile che domina la valle e ospita mostre ed eventi. Lungo il percorso vale una sosta all’Enoteca Regionale della Liguria, dove acquistare una bottiglia di Rossese di Dolceacqua, vino rosso simbolo del territorio e prima DOC ligure.

Per pranzo, ci si ferma all’Antica Vineria Vino e Basilico, dove assaggiare focacce farcite, taglieri e specialità locali.

Ripercorrendo via Castello e scendendo per il ripido e suggestivo vicolo Cassini si raggiunge piazza Mauro, con la sua pavimentazione a scacchi, su cui si affaccia la barocca chiesa di Sant’Antonio Abate, con all’interno il polittico di Santa Devota, realizzato nel 1515 dal pittore Ludovico Brea.

Prima di ripartire, c’è tempo per acquistare un’altra specialità del territorio: l’olio extravergine ricavato dalle olive Taggiasche e, per concludere la giornata, I Gumbi accoglie in un ambiente intimo ricavato da un antico frantoio, con cucina ligure, pasta fatta a mano e piatti della tradizione.

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