A pochi chilometri da Saint-Tropez esiste una Costa Azzurra più intima e raccolta, fatta di piccoli borghi sospesi tra mare e vigneti.
La giornata può iniziare a Port Grimaud, “la Venezia della Costa Azzurra”. Questo villaggio sull’acqua, nato negli anni Sessanta dal sogno dell’architetto François Spoerry, conquista con i suoi canali, i ponticelli e le case colorate che ricordano antichi villaggi di pescatori. Entrando dal Pont de la Poterne, ci si può fermare per una colazione in boulangerie con pain au chocolat appena sfornato. Noleggiate una piccola barca elettrica se volete scoprire il borgo direttamente dall’acqua, oppure passeggiate lungo le banchine, tra barche ormeggiate, lampioni rétro e fiori.
Nel pomeriggio si sale verso Gassin, piccolo borgo medievale in pietra, arroccato sopra il Golfo di Saint-Tropez, con una delle più belle viste della penisola: da un lato il blu del Mediterraneo, dall’altro il profilo verde del Massiccio dei Maures e i vigneti.
L’ultima tappa è Ramatuelle, borgo provenzale che si avvolge dolcemente su una collina. Case color ocra, scalinate fiorite, piccole piazze ombreggiate e botteghe artigiane. Al tramonto, sedetevi a uno dei tavoli dei suoi incantevoli ristoranti e sorseggiate un calice del famoso rosé della Provenza.
E se avete un giorno in più, concedetevi il mare. Plage de l’Escalet è una delle spiagge più belle e naturali del Golfo di Saint-Tropez: acque trasparenti, scogli levigati dal vento e piccole calette raggiungibili con una passeggiata lungo la costa.
Per un’atmosfera più glamour, invece, c’è Plage de Pampelonne, il lunghissimo litorale simbolo della Riviera francese. Oltre quattro chilometri e mezzo di sabbia chiara costellati di beach club iconici e ristoranti pieds dans l’eau.








