Andando verso l’interno della Liguria di Ponente, la costa scompare dietro i tornanti e lasciano spazio boschi, pascoli, crinali e piccoli borghi. Nel Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri si incontrano le montagne più alte della regione, antiche mulattiere, foreste e paesaggi che arrivano fino al confine francese.
SENTIERO DEGLI ALPINI
Un percorso panoramico in alta quota, scavato nella roccia tra i monti Pietravecchia e Torraggio, uno dei più spettacolari della Liguria. L’anello classico da Colle Melosa misura circa 18 km, con oltre 800 metri di dislivello e circa sei ore di cammino. Alla partenza (o ad attendervi al ritorno), l’accogliente Rifugio Franco Allavena.
MONTE SACCARELLO
Con i suoi 2.200 metri, è il tetto della Liguria. Da Realdo o Verdeggia si sale verso il Passo di Collardente e l’Alta Via dei Monti Liguri, tra praterie e pascoli dove non è raro incontrare cavalli selvaggi. Sul crinale ci si può ristorare al Rifugio La Terza, da dove la vista si spinge fino al mare. La giornata si può concludere a Triora, “il borgo delle streghe”, magari con una cena all’Osteria La loggia della strega.
MONTE FRONTÈ
Poco più basso, il Monte Frontè raggiunge i 2.152 metri. L’anello da San Bernardo di Mendatica passa dalla Malga Garlenda e si collega all’Alta Via dei Monti Liguri. Anche da qui si può raggiungere il bel Rifugio La Terza. Da aggiungere, al rientro, una sosta al Santuario della Madonna dei Colombi.
BOSCO DELLE NAVETTE
Per una passeggiata immersa nel verde, il Bosco delle Navette offre una vasta distesa di larici e pini in Val Tanarello. Una meta ancora più magica in autunno, che d’inverno diventa scenario per le ciaspolate. Per gustare la cucina tipica, c’è la Locanda d’Upega, nell’omonimo borgo al limite del bosco.
ROCCHETTA NERVINA E I LAGHETTI
Qui si può scegliere tra l’Anello dei Due Ponti, lungo il Rio Barbaira tra mulattiere, ponti storici e laghetti, oppure il canyoning nelle gole del torrente con Canyoning Liguria. Dopo l’attività, spazio ai borghi: Pigna, con i suoi palazzi storici e ottimi ristoranti come Federico Lanteri all’Osteria Martini e l’Agriturismo La Stalla Bianca; oppure Buggio, dal carattere ancora rurale e pastorale, dove fermarsi all’Agriturismo Ca’ de Na.







